A sinistra dei Kifu originali, se non ricordo male dovrebbero essere partite di Honinbo Dosaku, del 17° secolo.
A destra una riproduzione della calligrafia di Kawabata che si trova nella Yugen no ma.
E qui la Yugen no ma in tutto il suo splendore!
Sono stato fortunato a poterla visitare, ai giocatori Giapponesi non è permesso entrarci, mentre io ho potuto anche sedermi e giocare una mossa, la foto è nel mio profilo di Blogger adesso :)
Ecco i due giornalisti che mi hanno aiutato a visitare la Yugen no ma.
Dovevo essergli molto simpatico visto che durante tutto il torneo mi hanno intervistato ben 3 volte e mi hanno riempito di foto. Arigatou gosaimashita!
La sera siamo a cena con degli amici goisti di Hiroto, a noi si aggiungono anche il 6 Dan di Taiwan (Il mio avversario del primo turno) e un suo amico Insei.
La cena è a base di tempura (pesce e verdura fritti) e spiedini di carne.
Ultimo giorno di gare, per la terza volta gioco contro un 6 Dan, stavolta è Frank Janssen, dell'Olanda, uno dei giocatori Europei più forti.
La partita si è sviluppata presto in un combattimento complicato, dopo che lui ha invaso profondamente nel mio moyo, una sua mossa un po' frettolosa mi da l'oppurtunità di provare a catturarlo, ma un mio errore stupido rovina tutto sul più bello =/
L'ultimo turno mi vede contro la Norvegia, stavolta parto bene dopo aver provato una nuova variante di un joseki che avevo imparato giusto il giorno prima da un Pro, ma poi mi rilasso troppo e gli do modo di recuperare, non ho sicuramente giocato allo stesso livello dei giorni precedenti, peccato perché arrivare a 5 vittorie sarebbe stato un risultato incredibile.
Speriamo di poterci riprovare tra qualche anno :)
Nel pomeriggio il rappresentante Cinese e quello Koreano commentano la loro partita insieme a Sakai Maki 8Dan e Yuki Shigeno 2Dan
Ecco la coppa del vincitore, è veramente enorme! Il goban che forma la base ha le dimensioni di uno vero!
L'ultima sera siamo a Shinjuku, il quartiere commerciale e amministrativo di Tokyo, ne approfitto per comprare gli ultimi souvenir e ammirare tanti grattacieli...
In un piccolo ristorantino ordiniamo quello che è stato il miglior pasto che abbiamo mai mangiato in quanto a qualità/prezzo: una porzione abbondante di cotolette con frittata e riso a meno di 7 euro!
Un altro esempio di quanto siano geniali i giapponesi anche nelle piccole cose: gli stuzzicadenti hanno una sola punta, mentre il retro viene spezzato per fare da supporto, così è più igienico :)
E come tutte le belle cose, anche questo viaggio è giunto al termine.
Ecco l'aereo che mi riporterà a casa, della Air France... vabbe', niente è perfetto...
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